La Madonna dell’Alluvione del ’66 sulla facciata del campanile di Gavinana |

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La Madonna dell’Alluvione del ’66 sulla facciata del campanile di Gavinana

Edizione del: 15 maggio 2016

0069- PRESIDENTE MARIANI ALLA MADONNA DELL'ALLUVIONE DI FIRENZE DEL MAESTRO GALEAZZO AUZZI IN PIAZZA DALLA COSTALa parrocchia di San Piero in Palco si evidenzia  per il fatto che ospita la Madonna dell’Alluvione, opera pittorica di pregevole valore artistico, realizzata dal Maestro fiorentino Galeazzo Auzzi durante l’alluvione del 4 novembre 1966.

L’intero quartiere fu gravemente danneggiato dall’alluvione e per questo l’allora parroco, Don Averardo Dini, appresa dai giornali la notizia di quest’opera, volle fortemente che fosse la parrocchia di San Piero in Palco ad ospitare, non all’interno della chiesa, ma sulla facciata del campanile, questa particolare Madonna.

Auzzi, nato nel quartiere di Santo Spirito il 4 marzo 1934,  e morto il 6 gennaio 2016, apprezzato ritrattista di Papi e di battaglie medievali, artefice del Monumento agli Angeli del Fango, commissionatogli dal Comune di Firenze nel decimo anniversario dell’alluvione, nonché di numerosi tabernacoli in Italia e all’estero, dipinse la Madonna su un anta dell’armadio di sua nonna, che conservava in un soppalco, mentre sotto la finestra di casa sua, in via della vigna, angolo Piazza Goldoni, le acque dell’Arno si agitavano, trascinando con la loro furia ogni ben di Dio.

“Quel giorno – come ha più volte raccontato Auzzi alle televisioni di tutto il mondo – scaturì di getto dalle mie mani questa Madonna che con il suo manto protegge Firenze dalle acque e l’aiuta, in quest’ora cosi drammatica, a risorgere, a risollevarsi, e a tornare alla normalità. Mentre procedevo nel lavoro era un qualcosa che sentivo il bisogno di farlo, sentivo il bisogno di testimoniarlo, era un po’ come una preghiera. In questi momenti così drammatici l’uomo si trova isolato, solo con se stesso, e siccome sono un credente ho sentito il bisogno di fare questa Madonna, e direi che è stato un po’ come una preghiera, più che un quadro in quel momento lì”.

Scrive un anonimo della parrocchia: “hai mai osservato attentamente lo sguardo della Madonna dell’Alluvione? Fallo appena ti è possibile. In quello sguardo amoroso e pietoso c’è lo “spirito” del quadro e di chi l’ha dipinto. A me piace di più dire che c’è l’anima”.

E qui, dal 1996, ai piedi di questa Madonna ogni dieci anni l’Associazione Firenze Promuove, che annualmente ricorda l’Alluvione del ’66 con varie iniziative nel centro cittadino, d’intesa con la parrocchia, organizza cerimonie ufficiali.

Nella foto qui sotto il Cardinale Silvano Piovanelli, Arcivescovo di Firenze, con il Presidente Franco Mariani e il Maestro Galeazzo Auzzi, al termine dell’omaggio organizzato da Firenze Promuove alla Madonna dell’Alluvione nell’ambito delle cerimonie ufficiali del Trentennale dell’Alluvione poste Sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica.

0055 - PRESIDENTE MARIANI COL CARDINALE PIOVANELLI E AUZZI MADONNA DELL'ALLUVIONE

Qui sotto l’album fotografico con le foto di Daniele Sabella/Firenze Promuove della cerimonia di omaggio alla Madonna dell’Alluvione, organizzata da Firenze Promuove in occasione delle celebrazioni ufficiali del 40° Anniversario il 4 novembre 2006.

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