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FESTIVAL NAZIONALE VILLA BASILICA

festival villa basilicaIl Festival Nazionale del Comune di Villa Basilica, in provincia di Lucca, che nelle precedenti edizioni limitava la sua attenzione esclusivamente al Cinema, dal 2006, anno della sua riforma, affidata al giornalista Franco Mariani, con l’istituzione del Premio “Giulia Ammannati” (madre di Galileo Galilei nativa di Villa Basilica), e dell’affidamento della direzione artistica allo nostra Associazione e al suo Presidente, Franco Mariani, anche critico cinematografico, ha premiato diversi attrici, attori, Maestri del Cinema, personaggi della Televisione e del Teatro.

Per vedere tutti i video delle varie edizioni del Festival: premiati, servizi tg regionali, dietro le quinte, interviste, spettacoli,  cliccare sopra la tv qui sotto tv

Tra i Maestri del Cinema, ovvero grandi registi, ricordiamo:

Giuliano Montaldo

Luigi Comencini

Gillo Pontecorvo

Franco Zeffirelli

Leonardo Pieraccioni

Alberto Sironi

Giuseppe Ferlito

Alberto Negrin

Stefano Calvagna

Dante Marracini

Cinzia Th Torrini, la prima donna regista ad essere insignita dell’alto riconoscimento del Festival

Victor Rambaldi, primo regista internazionale ad essere iscritto tra i Maestri del Cinema.


Tra gli attori, attrici, personaggi della televisione, citiamo, in assoluto ordine sparso:

Athina Cenci

Barbara Bouchet

Amanda Sandrelli

Blas Roca Rey

Laura Efrikian

Ave Ninchi

Alberto Sordi

Gainei & Giovannini

Peppino De Filippo

Nino Manfredi

Renzo Montagnani

Turi Ferro

Dory Cei

Corrado

Macario

Alighiero Noschese

Quartetto Cetra

Paolo Valenti

Leo Gullotta

Enzo Garinei

Marco Columbro

Giorgio Ariani

Gianna Giachetti

Corrado Tedeschi

Enrico Beruschi

Patrizia Rossetti

Margherita Fumero

Veronica Pivetti

Daniela Poggi

le Sorelle Marinetti

Beppe Dati

Igor Righetti

Mara Maionchi

Sebastiano Somma

Andrea Roncato

Pierfrancesco Favino

Fioretta Mari

Daniela Morozzi

Sandro Querci

Simone Di Pasquale

Mons. Marco Frisina

Cristiano Militello

Lorenzo Branchetti

Bruno Vetti

Sergio Forconi

Laura Pestellini

Valentina Pace

Eleonora di Miele

Federica Sbrenna

Marco Gandolfi Vannini

Andrea Dianetti

Antonio Fiore

Federica Capuano

Gianluca De Martini

Gianluca Merolli

Andrea Balestri (Pinocchio)

Simone Giannozzi (L’Incompreso)

Andrea Sarubbi

Nicola Santini

Tommaso De Mottoni

Giornalista Igor Righetti

Giornalista Pierluigi Diaco

Giornalista Ivo Mej

Giornalista Alberto Michelini

Giornalista Francesco Giorgino

Giornalista Cesare Cadeo

Giornalista Romano Battaglia

Giornalista Andrea Vianello

Giornalista Vaticanista Enzo De Carli

Padre Raniero Cantalamessa

Giornalista Barbara Scaramucci

Mara Maionchi

Roberto Chevalier

Marco Manca

Marco Predieri

Sandro Acerbo

Maurizio Ancidoni

Maggiore Guido Guidi

Alessandro Boschi de “La Valigia dei Sogni” de La7

Avvocato Ugo Ruffolo di “Mi manda Raitre”

Sylvie Lubamba

Piccolo Coro “Mariele Ventre” dell’Antoniano

Cino Tortorella

Sabrina Simoni

Mariele Ventre

Antoniano di Bologna, Zecchino d’Oro

Franco Fasano

Walter Brugiolo

Fabiana Pristerà

Giornalista Massimo Righini

Giornalista Elisangelica Ceccarelli

Giornalista Federico Berti

Giornalista Gigliola Caridi

Giornalista Leonardo Romanelli

Giornalista Fabrizio Borghini

Giornalista Riccardo Bigi

Giornalista Gabriele Parenti

Pier Paolo Dainelli

Matteo Guazzini

Matteo Poggi

Federico Micali

Paolo Biribò

Premi speciali sono stati attribuiti a:

Senatore Giulio Andreotti, che rilanciò il cinema italiano nel dopo guerra come Sottosegretario allo Spettacolo

fiction “Giovanni Paolo II” della Lux Vide e Rai Uno

Rai Vaticano

Conferenza Episcopale Italiana

Centro Televisivo Vaticano

Rai Teche

Informazione religiosa di Rai Uno

Aereonautica Militare Italiana per il meteo in Tv

trasmissione “Forum” e ai suoi molteplici giudici televisivi

costumista e scrittrice Nori Corbucci

Signora Bartali, moglie di Gino Bartali, che ha ricevuto un affresco raffigurante il “Ginetaccio”, opera del Maestro Galeazzo Auzzi

Provincia di Firenze e alla Rai sede della Toscana per la trasmissione radiofonica “I’ Grillo canterino

Teatro La Pergola di Firenze

regista ed autore teatrale Giovanni Micoli

Piccolo Coro Melograno di Firenze

Coro “Arcobaleno” di Lucca

Tvr Teleitalia

TGR Toscana

Rai Tre

Mediateca Regionale Toscana

Toscana Film Commission

Nel 2006 è stato istituito il premio alla memoria per ricordare le doti artistiche e umane di grandi artisti che non sono più tra noi, ma la cui opera e talento rimangono vivi attraverso i film e le registrazioni audio e video che ci hanno lasciato.

Importanti poi i Musical premiati:

High School Musical”, con il regista Saverio Marconi e gli attori Jacopo Sarno, Clelia Piscitello, Giuseppe Verzicco, Salvo Vinci, Giacomo Angelini.

Romeo e Giulietta romanzo popolare di Riccardo Cocciante con Alessandra Ferrari, Flavio Gismondi, Silvia QuerciNikolas Torselli, Giacomo Salvietti.

Schooby Doo della Warner Bros con Giuseppe Baldasseroni, Giuseppe Verzicco, Marco Iacomelli, Laura Carusino Vignola, Daniela Lidia Simula.

I nomi dei premiati vengono ufficializzati dal Comune di Villa Basilica ogni anno durante il mese di giugno.

La Segreteria del Premio – affidata a Firenze Promuove – durante tutto l’anno si tiene in stretto contatto con i vari premiati al fine di organizzare al meglio la loro partecipazione al Gran Galà del sabato.

L’ultima edizione del Premio si è tenuta nel 2009, poi è stata sospesa a causa della crisi economica e dei tagli alla cultura imposti dal Governo agli enti locali.

Nel corso degli anni – dal 2006 al 2009 – in cui il Festival è stato affidato a Firenze Promuove e la Direzione Artistica al nostro Presidente Franco Mariani sono stati organizzati i seguenti eventi speciali.

1) 2006 – IL TEATRO

Nel 2006 il Festival di Villa Basilica cambia volto per decisione dell’Amministrazione Comunale guidata dal neo Sindaco Giordano Ballini che, dopo un anno dal suo insediamento, sente la necessità di un cambio di rotta delle impostazioni culturali di questo evento.

Il nuovo Direttore Artistico del Festival, il giornalista Franco Mariani, chiamato direttamente dal Sindaco, e da due anni membro della Giuria, ha deciso di allargare il Festival Nazionale non solo al Cinema, ma anche al Teatro e alla Televisione.

Le iniziative del Festival dell’anno 2006 sono state tutte indirizzate al Teatro.

E’ stato istituito per la prima volta il Premio alla Memoria, che sono stati assegnati a Peppino De Filippo e a Dory Cei, due grandi artisti del XIX secolo, coppia artistica sui palcoscenici dei maggiori teatri italiani.

Il Teatro entra quindi prepotentemente a Villa Basilica e viene presentato, dall’archivio privato dell’Associazione Firenze Promuove, la commedia “Pranziamo assieme” di e con Peppino De Filippo, Dory Cei e la Compagnia Teatro Italiano.

Peppino qui esprime tutta la sua carica di comicità di grande gusto.

La proiezione di questa edizione Rai degli anni 70 riscosse nell’ VIII edizione del Festival Nazionale di Villa Basilica un enorme successo di pubblico.

2) 2007 – OMAGGIO AD AVE NINCHI

Un omaggio floreale alla tomba di una delle ultime grandi attrici italiane, Ave Ninchi, nel cimitero di Pomino, Comune di Rufina, in provincia di Firenze, lo ha portato venerdì 13 luglio alle 11,30, il Sindaco del Comune di Villa Basilica, e la figlia dell’attrice, Marina Ninchi, accompagnati dal Comune di Rufina, e dal Presidente di Firenze Promuove e Direttore Artistico del Festival.

Nel decimo anno della sua scomparsa, infatti, la IX edizione del Festival nazionale del Cinema, Teatro, Televisione di Villa Basilica, in provincia di Lucca, in programma dal 12 al 14 luglio, ha deciso di omaggiare questa grande attrice italiana con il premio alla memoria, che è stato ritirato dalla figlia Marina Ninchi, anche lei attrice di successo.

Per una mattina il festival si è trasferito in provincia di Firenze per un dovuto omaggio floreale ad Ave Ninchi.

Ave Ninchi a Pomino viveva per diversi mesi all’anno, ogni qualvolta finiva di girare un film o una tourneè teatrale o uno spettacolo televisivo, in quanto era molto legata a questa frazione del comune di Rufina, in provincia di Firenze.

Era talmente legata a questa popolazione che ogni qualvolta vi tornava faceva pervenire in comune un assegno per le famiglie più bisognose, come ha confermato Luciano Martelli, testimone diretto di questi fatti tramite il padre, dipendente comunale, a cui Ave Ninchi richiedeva l’elenco delle famiglie che versavano in difficoltà.

3) 2007 – 50° ZECCHINO D’ORO

4 Sindaci assieme ai 2 vincitori della Toscana (1966 e 1989) hanno inaugurato a Collodi mostra nazionale con foto inedite, Gran Galà con tutti i 40 bambini toscani dello Zecchino e Cino Tortorella, Sabrina Simoni, Sorella Mariele Ventre.

Lo Zecchino d’Oro, la più importante rassegna musicale al mondo per l’infanzia, realizzata dall’Antoniano di Bologna assieme alla RAI, che nel novembre 2007 tagliava il traguardo delle 50 edizioni ha visto partire dalla Toscana, che ha vinto due edizioni, grazie al Comune di Villa Basilica, all’Associazione Firenze Promuove, i festeggiamenti nazionali, nell’ambito del IX° Festival del Cinema, Teatro, Televisione di Villa Basilica (Lucca), che ha assegnato allo Zecchino d’Oro il premio per la Tv dei Ragazzi.

La mattina di sabato 7 luglio, in collaborazione con la Fondazione Nazionale “Carlo Collodi”, alle ore 11 al Parco di Villa Garzoni a Collodi, è stata inaugurata la mostra fotografica nazionale “50 Zecchini d’Oro e la Toscana”, con molte foto inedite, curata dal giornalista Franco Mariani, uno dei più ferrati storici toscani dello Zecchino d’Oro, rimasta aperta, con ingresso gratuito, fino all’11 luglio, con orario dalle 9 alle 20, per poi spostarsi fino al 14 luglio a Villa Basilica.

La mostra poi è stata ospitata a settembre nell’atrio della Basilica della Santissima Annunziata di Firenze dove in soli 7 giorni è stata visitata da oltre 10.000 persone, molte provenienti da altre nazioni.

Perché Villa Basilica e Collodi ?

Perché la frazione di Collodi, dove risiedeva la famiglia del celebre autore di Pinocchio, e dove oggi si trova il famoso parco celebrativo, fino al 1845 era nel Comune di Villa Basilica – oggi invece fa parte del Comune di Pescia – e lo Zecchino d’Oro nasce proprio ispirandosi proprio alla celebre favola di Carlo Collodi, Pinocchio, e il nome della manifestazione e premio che viene assegnato ogni anno altro non è che la moneta che Pinocchio riceve da Mangiafuoco. Inoltre tutte le canzoni della prima edizione erano ispirate alla favola di Pinocchio.

Grazie all’opera di ricerca di Franco Mariani, e all’archivio dell’Associazione Firenze Promuove, l’interessante ed inedita mostra ha ripercorso anno dopo anno i momenti più importanti dello Zecchino d’Oro, di Mago Zurlì, alias Cino Tortorella, inventore della rassegna canora, di Mariele Ventre, la vera anima dello Zecchino, e di alcune figure meno conosciute, senza le quali però lo Zecchino non avrebbe raggiunto il traguardo delle 50 edizioni.

Mariani inoltre è riuscito a rintracciare tutti i 40 bambini, oggi adulti, della Toscana recuperando altro materiale fotografico e molte curiosità che arricchiscono la già interessante documentazione.

“Con questa semplice, ma suggestiva cornice – ha sottolineato durante l’inaugurazione il Sindaco di Villa Basilica, Giordano Ballini – di fatto oggi apriamo ufficialmente le celebrazioni per il 50°dello Zecchino d’Oro, questa importante rassegna internazionale di canzoni per l’infanzia, conosciuta ed invidiata in tutto il mondo. Nella gara canora fra bambini piccoli, in cui si alternano divertimento e insegnamento morale, c’è tutta la carica educativa prodotta dal sistema di valori della famiglia italiana. Ancora oggi è un evento, amato e seguito da famiglie e piccini, perché ha le caratteristiche di una grande festa, un momento ludico pieno di tenerezza e di allegria. I bambini si esibiscono sul palcoscenico, mostrando a volte timidezza, a volte un piglio da piccole star. Nel lontano 1969, lo Zecchino d’Oro fu seguito in Eurovisione da oltre 150 milioni di spettatori, e la canzone prima classificata, “Volevo un gatto nero” viene tradotta in sei lingue, tra cui il cinese, dove è ancora conosciuta e cantata, e la manifestazione richiesta da 102 organismi televisivi. Oggi siamo orgogliosi, come Comune di Villa Basilica, di rendere omaggio con questa particolare mostra, con il premio tv dei ragazzi del nostro Festival, e con una serata tutta speciale, il 12 luglio, con uno speciale concerto celebrativo, oltre alla proiezione di filmati d’epoca, che sarà tenuto dai 60 bambini del Piccolo Coro Melograno di Firenze, diretti da Laura Bartoli, che si esibiranno davanti ai premiati per questa trasmissione, i Frati dell’Antoniano, Sabrina Simoni, direttrice del Piccolo Coro “Mariele Ventre, della sorella di Mariele Ventre, di uno dei più prolifici autori di canzoni, Franco Fasano. e ovviamente dell’ideatore e conduttore storico dello Zecchino, Cino Tortorella, indimenticabile Mago Zurlì degli anni 60 e 70, oltre ai 40 bambini toscani che in queste 50 edizioni hanno partecipato allo Zecchino e che sono stati tutti rintracciati grazie a Mariani”.

La mostra è stata inaugurata alla presenza del Direttore Artistico del Festival e curatore della Mostra, Franco Mariani, degli unici due vincitori della Toscana, Federico Frosini di Agliana, provincia di Pistoia, vincitore nel 1966, e di Nicholas Torselli, di Porcari, Provinca di Lucca, vincitore nel 1989, con i rispettivi Sindaci, dell’Assessore alla Cultura del Comune di Pescia, Guja Guidi, del Presidente della Fondazione Collodi, Vincenzo Cappelletti.

Le celebrazioni sono poi proseguite la sera del 12 luglio nella Piazza principale di Villa Basilica presa d’assalto già nelle prime ore del pomeriggio dai 60 bambini, con i rispettivi genitori, del Piccolo Coro Melograno di Firenze, diretti da Laura Bartoli, che hanno tenuto le prove del concerto ufficiale commemorativo della sera.

Alle ore 20 hanno fatto il loro ingresso, per la cena ufficiale con il Sindaco, Cino Tortorella, il mitico Mago Zurlì, Sabrina Simoni, Direttrice del Piccolo Coro Mariele Ventre dell’Antoniano, la sorella di Mariele Ventre, Antonietta, Presidente dell’omonima fondazione, Liliana Caroli storica assistente di Mariele, Franco Fasano, noto cantante e autore, uno dei più prolifici autori di canzoni per l’infanzia e lo Zecchino d’Oro.

Nella piazza intanto giungevano i 40 bambini toscani, oggi adulti, che hanno partecipato allo Zecchino d’Oro, provenienti da varie parti della regione, i quali, assieme ai bambini e genitori del Melograno hanno trovato un rinfresco preparato dal Comune.

Alle 21 poi l’inizio della serata ufficiale aperta dalla proiezione di un filmato, montato da Mariani, con delle immagini particolari di queste 50 edizioni, con prevalenza per le canzoni interpretate dai bambini toscani, con in testa i due vincitori.

Filmato molto apprezzato da Cino Tortorella che ha dichiarato che alcune di queste non le ha mai viste.

Tantissimi i momenti emozionati della mitica serata, ripresa integralmente dalle telecamere di Toscana Tv, e presentata dai giornalisti Franco Mariani e Manuela Plastina; trai i tanti ricordiamo: il ricordo di due piccole interpreti che ci hanno lasciato precocemente qualche decennio fa a causa di un male incurabile; l’abbraccio tra i due interpreti de “I Fratelli del west”, uno toscano, uno di Ancona, che non si rivedevono da diversi decenni; il cantare di molti ex interpreti; il pianto commosso di Liliana Caroli nel vedere nel volto di questi adulti i bambini che ha conosciuto nell’arco di 50 anni; Franco Fasano che ha cantato con i bambini del Piccolo Coro Melograno la canzone “Goccia dopo goccia”, da lui scritta qualche anno fa per lo Zecchino d’Oro.

Tutti gli ex cantanti hanno ricevuto una pergamena commemorativa con il loro nome e l’anno di partecipazione allo Zecchino d’Oro.

Cino Tortorella, Sabrina Simoni, Mariele Ventre, Liliana Caroli, Franco Fasano, l’Antoniano di Bologna sono stati insigniti del Premio “Giulia Ammannati” del IX Festival Nazionale del Cinema, Teatro, Televisione di Villa Basilica.

Fuori programma a fine serata, quando Cino Tortorella ha chiesto di risalire sul palco per complimentarsi personalmente e pubblicamente con Franco Mariani per la conduzione della serata e l’organizzazione generale, dalla mostra al montaggio, alla ricerca dei 40 bambini.

Un attestato che ha fatto molto piacere, visto che Tortorella non ha peli sulla lingua e che quindi se la serata non si fosse svolta bene non avrebbe esitato un attimo a dirlo pubblicamente.

Nella serata di sabato, al Gran Galà del Festival, è intervenuto Walter Brugiolo, il mitico interprete di “Popof”, con il quale vinse quell’edizione dello Zecchino.

4) 2008 – LA TV DEI RAGAZZI DEGLI ANNI ’70

Nel suo decimo anniversario, il Festival Nazionale del Cinema, Teatro, Televisione di Villa Basilica (Lucca) ha deciso, in collaborazione con l’Associazione Firenze Promuove, Rai Teche, la Sede Rai della Toscana, e Mediateca Regionale Toscana, di riproporre la tv dei ragazzi attraverso “I ragazzi di Padre Tobia” e “Le avventure di Ciuffettino.

Le proiezioni, ad ingresso gratuito, si sono tenute presso lo storico studio A della Sede Rai della Toscana in Largo Alcide De Gasperi 1 a Firenze (Linea Ataf 14) nei giorni martedì 8 e mercoledì 9 luglio dalle ore 9 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 19.

Il Direttore Artistico del Festival e curatore di questa sezione, il giornalista critico cinematografico Franco Mariani, ha rispolverato questi due titoli che sono dei veri e propri cult – basta andare alla ricerca su internet – perché sono molti gli italiani fruitori della televisione Rai degli anni ‘70, che hanno voglia di rivederli, se non addirittura di acquistarli, perché sono stati la punta di diamante della Radiotelevisione Italiana, regalando alle migliaia e migliaia di telespettatori delle emozioni e dei ricordi unici.

Questa due giorni è stata pertanto un’occasione unica, e forse irripetibile, e di fatti in molte persone non se la sono fatta scappare.

“Come Comune di Villa Basilica – ha dichiarato il Sindaco Giordano Ballini – paese natale di Giulia Ammannati, la madre di Galileo Galilei, e della famiglia di Carlo Lorenzini Collodi (la frazione di Collodi era nel nostro Comune fino al 1845), siamo fieri ed orgogliosi di aver contribuito a tirare fuori dai preziosi archivi della Rai questo materiale degli anni ‘70 e di riproporlo, gratuitamente, anche se per poche ore, a tutti coloro che vorranno rigustare una sana e genuina televisione. Per qualche ora, quelle attrici e quegli attori ritorneranno ad essere nostri amici e protagonisti delle avventure e storie che hanno caratterizzato i pomeriggi della stragrande maggioranza degli italiani”.

5) GRANDE INIZIATIVA A FIRENZE CON TESTIMONIANZE DIRETTE SU EVENTO NAZIONALE DELLA BIBBIA IN TV

L’11ma edizione, quella del 2009, del Festival Nazionale del Cinema, Teatro, Televisione di Villa Basilica (Lucca), sempre affidata all’organizzazione di Firenze Promuove e del suo Presidente Franco Mariani, è stata caratterizzata dal taglio dei costi, pari al 50% del budget dell’anno precedente, imposto dalla Legge Finanziaria varata dal Governo.

Di conseguenza non è stato possibile organizzare degli eventi particolari come nelle ultime edizioni.

Tuttavia il Direttore Artistico, Franco Mariani e il Sindaco, Giordano Ballini, hanno lavorato per, nei limiti delle possibilità imposte dalla Legge, di vedere se fosse possibile organizzare una iniziativa particolare e di pregio anche per l’11ma edizione, e sempre nel capoluogo toscano.

L’iniziativa che si è tenuta a Firenze, e che si è concretizzata grazie alla collaborazione della nostra Associazione, delle Acli Toscana e del Monte dei Paschi di Siena, si è svolta il 20 maggio, e ha riguardato la presentazione del libro “La Bibbia giorno e notte – i mille volti di un esperienza indimenticabile” con il direttore di Rai Vaticano e alcuni dei lettori fiorentini illustri della Bibbia.

Dal 5 all’11 ottobre 2008, per una settimana, si è celebrato un evento televisivo e culturale storico, molto voluto dalla struttura Rai Vaticana e dal suo direttore, il giornalista vaticanista Giuseppe De Carli: la lettura integrale non stop in Tv della Sacra Bibbia, il libro più letto e stampato al mondo, grazie ad una maratona televisiva di 139 ore con la partecipazione di 1.452 lettori, provenienti da 64 paesi, tra cui alcuni toscani e in particolare fiorentini quali il Direttore Artistico del Festival, il giornalista vaticanista Franco Mariani, la giornalista Maria Fernanda Ciccolo, gli Onorevoli Carlo Casini e Valdo Spini, e i due Arcivescovi di Firenze all’epoca in carica (caso unico per una diocesi italiana) quello eletto, Mons. Giuseppe Betori, e l’Amministratore, Cardinale Ennio Antonelli.

Da quell’evento, a cui partecipò per primo Papa Benedetto XVI, primo papa a sponsorizzare in un Angelus una trasmissione televisiva dove vi partecipava anche il Vicario di Cristo, e molti volti noti del mondo dello spettacolo, della politica, del Vaticano, oltre che a moltissime semplici persone, è nato un libro, “La Bibbia giorno e notte – i mille volti di un esperienza indimenticabile”, a cura di Giuseppe De Carlo e Elena Balestri, su progetto fotografico di Pippo Onorati e Luca Adami, editrice Velar e Rai Eri, con allegato un dvd che contiene tutte le foto dei 1.452 lettori, oltre ad un video che ripercorre le tappe salienti della maratona televisiva, che ha ricevuto l’Oscar Speciale al 49 Premio Regia Televisiva.

L’idea di tenere anche fuori da Roma la presentazione del libro si deve all’impegno del Direttore Artistico del Festival, Franco Mariani, uno dei lettori fiorentini della Bibbia, che ha coinvolto nel progetto ovviamente la struttura di Rai Vaticano e Giuseppe De Carli, assieme alle sue collaboratrici, Elena Balestri e a Carmela Lisabettini, l’Associazione Firenze Promuove, di cui Mariani è Presidente, e che organizza sempre eventi storici e unici, il Comune di Villa Basilica, che con il suo Festival Nazionale l’anno scorso premiò la struttura di Rai Vaticano per il loro impegno, e le Acli della Toscana, da sempre impegnate nella promozione e valorizzazione dei valori cattolici nella nostra società.

“L’aver preso l’impegno di leggere un brano della Sacra Bibbia in occasione della maratona televisiva – ha sottolineato il giornalista Franco Mariani, ideatore della presentazione fiorentina del libro – di fatto ti ha fatto assumere un impegno quasi “perpetuo” nei confronti di questo sacro libro. E’ una responsabilità che senti dentro e che ti porta a parlare agli altri di questa esperienza. Io ho letto tante volte durante le mie partecipazioni alla messa le letture sacre, ma mai come in quel momento ho “sentito” su di me una responsabilità e un impegno che da quel momento prendevo quando via web ho scelto il brano, o forse il brano ha scelto me, e poi in basilica quando mi sono spiritualmente preparato prima della lettura, e poi nella vita di tutti i giorni, dove cerco di raccontare quell’esperienza di condivisione con altri colleghi lettori provenienti non solo da tutta Italia ma da tutto il mondo. Ecco perché ho fortemente voluto organizzare questa presentazione fiorentina di quell’esperienza, per farla condividere a più persone possibili, andando oltre a quello che hanno visto in tv”.

“Siamo ben felici – ha dichiarato il Sindaco di Villa Basilica Giordano Ballini – di contribuire alla realizzazione di questo evento a Firenze che è un po’ il proseguimento ideale della premiazione della struttura Rai Vaticano, diretta egregiamente da Giuseppe De Carli, dello scorso luglio da parte del Festival Nazionale del Cinema, Teatro, Televisione del nostro Comune. Allora avevamo captato la portata che avrebbe avuto questo evento, che era ormai nella sua fase organizzativa conclusiva, e quindi essere oggi impegnati in questa presentazione non fa che renderci felici”.

“Come Acli Toscana – ha dichiarato il Presidente Federico Barni – abbiamo subito accettato la richiesta di Franco Mariani di contribuire alla realizzazione di questa presentazione. La nostra è un Associazione cattolica fortemente impegnata anche nella cultura e cosa c’è di più gratificante per un cattolico nel partecipare alla divulgazione del libro sacro per eccellenza. Da parte nostra ci auguriamo che i fiorentini e i toscani partecipino a questo evento che sarà anche l’occasione per avere una testimonianza diretta da parte di Giuseppe De Carli dello storico viaggio di Papa Benedetto XVI in Terra Santa, che lui seguirà passo passo nel prossimo mese di maggio. Sicuramente offriremo un evento unico il prossimo 20 maggio”.

L’importanza dell’appuntamento sta poi tutto nelle parole dell’Arcivescovo di Firenze e Presidente della Conferenza Episcopale Toscana, Mons. Giuseppe Betori: “Ho giudicato un privilegio quello di poter aprire la lettura dei testi dei vangeli; Sono lieto di essere stato invitato a partecipare alla iniziativa “La Bibbia giorno e notte”, che ha permesso, per la felice intuizione del dott. Giuseppe De Carli e il sostegno della RAI, di offrire una lettura continua dell’intero testo biblico”. Lo stesso Arcivescovo ha dedicato all’importanza della lettura della Bibbia nelle case la lettera che è stata diffusa a tutte le famiglie della diocesi in occasione della benedizione delle case: “Occorre anzitutto che la parola di Dio scritta non manchi materialmente nelle nostre case. Ogni famiglia deve avere la sua Bibbia. Poi la Bibbia non basta averla: occorre leggerla, e leggerla bene”.

Ampio risalto all’avvenimento è stato dato dai quotidiani regionali e dalle maggiori emittenti televisive della Toscana.

Vi proponiamo il testo dell’articolo apparso nelle pagine regionali di cultura e spettacolo sul quotidiano “La Nazione” a firma di Michele Brancale:

A Papa Benedetto l’idea piaceva. Una diretta no-stop in tv della Bibbia, ‘I Libri’ per eccellenza, così come la proponeva il vaticanista della Rai Giuseppe De Carli insieme alla collega Elena Balestri, si presentava come un evento mediatico di grande bellezza e di utilità non comune.

Dunque, invitato De Carli a Castelgandolfo, chiese più dettagli sul progetto, che comprendeva anche l’apertura della maratona biblica da parte sua.

“Potrei commentare il brano”, fu il senso di una frase del Papa. De Carli spiegò che la lettura era stata pensata “sine glossa”, senza aggiunte.

Certo sarebbe stato difficile dire di no al Papa, ma come conciliare la sua richiesta con il coinvolgimento di altri 1451 lettori, di diverse sensibilità e confessioni cristiane?

Il Papa capì e dette il suo assenso a partecipare, anche perché, osservava, la Bibbia si comunica comunque sopra ogni commento.

De Carli sintetizza in questi termini una parte del racconto di questa avventura, proposta nell’autunno scorso per 139 di diretta dalla telecamere della Rai e che ora è diventata anche un libro e un dvd, ‘La Bibbia giorno e notte, i mille volti di un’esperienza indimenticabile’ (su un progetto fotografico di Pippo Onorati e Luca Adami, Edizioni Velar-Rai Eri), presentati nella sala convegni del Monte dei Paschi su iniziativa di Franco Mariani, Firenze Promuove, il Comune di Villa Basilica e Acli.

Accanto a De Carli, anche Mariani, e due lettori della Bibbia: l’europarlamentare Carlo Casini e l’onorevole Valdo Spini. Il programma più lungo della storia della tv (segue, al secondo posto, la diretta dell’atterraggio sulla Luna) ha avuto come protagonista la Bibbia e come interpreti personalità che, in un certo senso, rappresentano l’intero arco possibile di ascolto, dal Papa a Roberto Benigni, insieme a volti meno conosciuti ma proprio per questo rappresentativi di tutti.

“La Chiesa – racconta De Carli – accettò subito il nostro progetto. Sono venuto a Firenze anche per rendere omaggio all’intelligenza pastorale dell’arcivescovo Giuseppe Betori, allora alla Cei, che lo comprese e lo promosse”.

E il legame non è casuale: Betori ha guidato la revisione del testo della Bibbia, uscita in nuova traduzione quest’anno e la lettura in tv era proprio della nuova edizione.

A questo fatto, si può aggiungere una curiosità.

Fu il cardinale Florit, predecessore di Betori sulla cattedra di Firenze, a operare la revisione della Bibbia dopo il Concilio Vaticano II.

C’è di più: il senso di Firenze “città sacra”, “Città sul monte” per La Pira che la guardava così dal colle di San Miniato anche se fiorisce in una valle, alla luce di Roma e a quel “lumen ex oriente” che è per i cristiani, innanzitutto, Gerusalemme.

“Firenze – Giovanni Paolo II nella sua visita dell’ottobre ’86 – non si deve accontentare di essere una capitale di monumenti…. La storia non è fatta solo con gli avvenimenti esteriori: essa è scritta prima di tutto dal di dentro: è la storia delle coscienze umane, delle vittorie e delle sconfitte morali. Il progresso dell’umanità non si misura tanto in termini di conquiste tecnologiche quanto piuttosto col metro della sensibilità morale raggiunta dai suoi componenti” .

Roma, Firenze, Gerusalemme, edificate non poco sui pilastri del sacro, trasfigurate anche dall’ascolto della Bibbia, diventano icone possibili di ogni città che sente in sé l’aspirazione alla bellezza e alla pace: molto, molto laicamente. Dettagli e immagini su la ‘Bibbia giorno e notte’ sul blog raivaticano.blog.rai.it (Michele Brancale)

Ecco le dirette testimonianze dei lettori fiorentini illustri:

  • Giuseppe Betori – Arcivescovo di Firenze

Sono lieto di essere stato invitato a partecipare alla iniziativa “La Bibbia giorno e notte”, che ha permesso, per la felice intuizione del dott. Giuseppe De Carli e il sostegno della RAI, di offrire una lettura continua dell’intero testo biblico.

Mi ha fatto molto piacere anche il fatto che, tramite questa iniziativa, per la prima volta gli italiani sono stati raggiunti dalla nuova versione italiana della Bibbia che la CEI ha preparato per la liturgia.

Quasi un’introduzione globale a quanto i cattolici italiani potranno ascoltare, nel frammento delle singole letture, nelle assemblee liturgiche domenicali e quotidiane nei prossimi anni.

Ritengo poi meritoria questa iniziativa perché ha riportato la Bibbia nel suo contesto più proprio, quello della proclamazione, investendo la testimonianza di tanti così vari lettori.

Ho giudicato un privilegio quello di poter aprire la lettura dei testi dei vangeli, essendomi stata affidata la proclamazione dei primi due capitoli del vangelo secondo Matteo e ho sentito particolarmente la responsabilità di introdurre gli ascoltatori nel mistero della vicenda storica di Gesù.

  • Franco Mariani – Giornalista di Firenze

Quando il collega e amico Giuseppe De Carli a luglio 2009, durante la cerimonia di premiazione della struttura Rai Vaticano al 10° Festival Nazionale del Cinema, Teatro, Televisione del Comune di Villa Basilica (Lucca) ha parlato dell’evento della “Bibbia giorno e notte” che si sarebbe tenuto ad ottobre, ho subito pensato di partecipare come lettore.

Ho preso questa decisione soprattutto nel ricordo del Cardinale Ermenegildo Florit, mio Arcivescovo a Firenze, di cui ho avuto il privilegio di scrivere la sua unica biografia pubblicata, e che nel 1965, dopo il Concilio Vaticano II, ha presieduto la commissione incaricata di redigere il nuovo testo in italiano della Bibbia.

Mai avrei pensato che, dopo 40 anni, Firenze, la mia città, fosse ancora legata alla Bibbia, attraverso il suo nuovo Pastore, l’Arcivescovo Mons. Giuseppe Betori che ha avuto l’onere e l’onore di seguire l’iter e poi di promulgare il nuovo testo della Bibbia in italiano i cui testi da ora in poi saranno usati nella celebrazione della Santa Messa.

La città di Dante, Firenze, sembra quindi essere legata da un filo indissolubile con la Bibbia.

Non a caso, come ama ricordare Giuseppe De Carli, Mons. Betori poi, ha contribuito in maniera energica al progetto della lettura no stop della Bibbia.

Mons. Betori ha poi dedicato all’importanza della lettura della Bibbia nelle famiglie la lettera pastorale 2009 distribuita a tutte le famiglie della diocesi in occasione delle benedizione delle case da parte dei parroci.

Ringrazio Giuseppe per essere venuto nei giorni scorsi a Firenze a presentare il libro scaturito da questa esperienza unica, e per aver reso ancora testimonianza di come duro sia il lavoro dei giornalisti cattolici nel mondo della comunicazione e dell’immagine piuttosto che della “Parola”.

Credo che tutti i 1.452 lettori, me compreso, abbiano da quel giorno una missione in più: quello di far comprendere come la lettura di una brano della Bibbia possa cambiare radicamente la vita di tutti.

  • Carlo Casini – Firenze

La lettura della Bibbia, giorno e notte, innanzi alle Camere televisive nella solennità della Basilica di Santa Croce in Gerusalemme, ha costituito un evento emozionante, non tanto per la lettura della Bibbia in se, ma per la ininterrotta lettura quasi superando i limiti del tempo, ad opera di di persone diversamente impegnate nella società civile e di diversa fede religiosa.

Tutti questi aspetti hanno manifestato simbolicamente la centralità della Bibbia, nella modernità ( trasmissione televisiva) nel tempo ( lettura continua di giorno e di notte) e nello spazio ( lettori di estrazione culturale e nazionale diversa).

E´stato un simbolo non di poco conto! “

  • Valdo Spini – Firenze

Ho vissuto una grande esperienza per vari motivi.

Il primo è che in Italia il testo della Bibbia non è conosciuto come dovrebbe.

Ho sentito tutta l’emozione di partecipare ad un evento che assumeva quindi non solo un grande valore religioso, ma un grande valore culturale per il nostro popolo.

In secondo luogo per la limpida ispirazione ecumenica dell’iniziativa: Tutti alla pari, i partecipanti qualsiasi fosse la loro affiliazione religiosa o la loro posizione personale nella vita e nel lavoro.

Qualcosa di unico e di veramente commovente.

In terzo luogo a me sono toccati testi bellissimi.

I Salmi dal 120 al 125: . Salmi che parlano dell’aiuto che viene da Dio (l’Eterno) in ogni situazione di difficoltà, che parlano di pace , di giustizia.

Un’esperienza che mi ha profondamente ritemprato e mi ha dato fiducia.

  • Maria Fernanda Ciccolo – Giornalista di Firenze

Quando ho saputo dal Corriere della Sera di questa iniziativa mi sono subito interessata alla possibilità di partecipare. La Bibbia è un testo universale, di grande fascino e attrattiva anche per chi, come me , non è cattolica praticante.

La coralità del progetto, essere in tanti tutti insieme a partecipare di un’esperienza di notevole valore spirituale, e poi attraverso la Rai, che è la mia azienda (vi ho lavorato per più di 40 anni) mi ha fatto intravedere un’esperienza per me irrinunciabile.

Ho affrontato volentieri un viaggio fino a Roma ,e non sono rimasta delusa.

L’organizzazione era accurata e precisa, ho incontrato tante persone , di tutti i generi e di ogni parte del mondo, tutte come me motivate e entusiaste, il clima nella Basilica era intenso e molto speciale. Insomma mi ha fatto grande piacere essere la piccola parte di un tutto di grandissime dimensioni e di grande valore storico e culturale.

Mi sono immedesimata anche nelle dimensioni del progetto, sei giorni di letture ininterrotte, di giorno e di notte.

Io che venivo da fuori ho letto nel primo pomeriggio, ma ho pensato a tutti coloro che erano presenti, organizzatori, tecnici, lettori, nelle ore notturne. Veramente bravi.. Ho trovato, fra i lettori, colleghi Rai che non vedevo da anni, e che come , venivano da altre sedi. E’ stato bello ritrovarci uniti da questo progetto. Insomma, un’esperienza unica, di quelle che lasciano il segno. E di cui ringrazio gli organizzatori e la Rai. Un grazie anche a te per il tuo lavoro a Firenze.

Ha concluso l’incontro, con quell’arguzia e capacità di sintesi e di approfondimento che la contraddistingue, la Presidente di Biblia, Associazione laica di cultura biblica, Agnese Cini Tassinari, che ha parlato dell’importanza oggi della Bibbia nel mondo moderno.

Agnese Cini Tassinario – Presidente di Biblia

Porto qui volentieri – e ringrazio il dott. Mariani per l’invito – la mia testimonianza di “serva della Bibbia”, libro che da quando avevo 18 anni, è diventato il grande amore e la principale occupazione della mia vita, senza nulla togliere ai miei figli e nipoti

Mia madre era luterana e, personalmente, rimasi molto impressionata quando, tornando adolescente dalla Svezia, scoprii che, nella cattolica Italia, si nutriva per questo libro, per dirla con Paul Claudel, un rispetto tale da tenerlo il più distante possibile. Dopo il Concilio Vaticano II le cose sono certamente cambiate in meglio e finalmente anche nelle parrocchie e nelle associazioni cattoliche si moltiplicano corsi biblici. Ma questo nuovo interesse, confermato da un’abbondante messe editoriale, da festival biblici, convegni, manifestazioni e trasmissioni radio-televisive, ha radici giovani e deve compiere ancora molta strada per recuperare assenze secolari

In qualità di Capo Guida nazionale dello scoutismo cattolico italiano ho promosso nel 1970 i “Campi Bibbia” grazie ai quali molti capi sono cresciuti e continuano a farlo nella conoscenza della Parola di Dio e nella capacità di essere testimoni della propria fede nel servizio educativo nei confronti dei ragazzi loro affidati.

Nel 1984, dopo aver ottenuto con gioiosa fatica il dottorato in Teologia Dogmatica a Roma, ho fondato, con la collaborazione di insigni biblisti e studiosi (quali ad esempio Padre Alonso Shoekel, Mons. Ravasi, Alberto Soggin, Amos Luzzatto, Sergio Quinzio, Paolo De Benedetti e Salvatore Natoli), BIBLIA, Associazione laica di cultura biblica.

Il suo scopo è di promuovere la conoscenza della Bibbia tra le donne e gli uomini del nostro tempo, al di là delle loro opzioni religiose e non. Un’associazione “laica”, non “laicista”, cosciente del fatto che la Scrittura è nata, si è sviluppata ed è sempre stata intesa innanzitutto come messaggio religioso. La laicità di Biblia si manifesta nell’essere luogo di ospitalità per credenti e non credenti, uniti dal comune proposito di studiare i testi biblici e di produrre nel contempo una feconda e impegnativa “cultura dello scambio”.

Credo infatti che la Bibbia, oltre a essere un fondamento essenziale dell’ebraismo e dei vari rami del cristianesimo, sia una componente imprescindibile di tutte le culture dell’Occidente, sia sul piano letterario e artistico, sia su quello simbolico e filosofico, sia su quello storico e linguistico.

Conoscere questo Libro, nel contesto più profondo della nostra civiltà, è, prima ancora di un problema religioso, un fatto culturale. Ogni civiltà, anche se non se ne rende sempre conto, si riflette nei propri libri sacri che ha prodotto e dai quali, insieme, promana. Come conoscere noi stessi, il mondo in cui viviamo, la nostra storia, se non ne conosciamo le origini e i fondamenti? Dove trovare altrimenti così tanti stimoli e riflessioni sui valori universali e sui grandi perché della vita? Per i credenti poi, e per tutti coloro che ricercano la fede, è impossibile trascurare le parole che Dio ci ha voluto far conoscere affinché possiamo viverle e diventare sua immagine e somiglianza.

Facciamo perciò nostre le parole del poeta tedesco Heinrich Heine: «Che libro! Grande e vasto come il mondo, radicato nelle profondità abissali della creazione e proteso verso gli azzurri misteri del cielo… Aurora e tramonto, promessa e adempimento, nascita e morte, l’intero dramma umano, in questo testo c’è tutto».

Nei primi 25 anni di vita, Biblia ha svolto circa 7 manifestazioni annuali, fra convegni, seminari, corsi di aggiornamento e di lingua greca ed ebraica, e viaggi di studio: in totale si tratta di ben 175 eventi. Sono stati consegnati alle stampe 60 libri di “Atti”, 30 dispense e 10 guide storico-letterarie-turistiche dei nostri viaggi, per un totale di 100 pubblicazioni. Sembra molto, ma è solo un piccolo seme che coltiviamo con passione e speranza.

Una nota storia ebraica dice che un pagano chiese ai grandi Maestri Shammaj e Hillel di rispondere all’ardua domanda “Che cos’è l’ebraismo?” stando su un piede solo. Shammaj rincorse l’uomo con un bastone, mentre il mite Hillel si limitò a dire: “Non fare agli altri quel che non vorresti fosse fatto a te. Tutto il resto è commento. Va’ e studia”. E forse, per parlare di Biblia e di tante altre iniziative di studio biblico, si potrebbe affermare che il nostro motto non è “Va’ e studia”, ma piuttosto “Vieni e studia”.

Per concludere, vorrei proporvi un’ultima riflessione: la Bibbia può certamente darci molto, ma c’è pure qualcosa che noi possiamo dare alla Bibbia. Se così si può dire, la Bibbia stessa ha bisogno di noi, è infatti una parola che cerca ascolto. Secondo le parole di Gregorio Magno “la Scrittura cresce con chi la legge” e noi siamo convinti e abbiamo sperimentato che essa fiorisce sempre nuova grazie a una molteplicità di letture.

Anche nei giorni successivi all’incontro i mass media regionali, carta stampata, ma soprattutto le televisioni hanno dato ampio risalto all’avvenimento.

Per visionare i numerosi servizi giornalistici sulla presentazione fiorentina, realizzati dalle principali emittenti televisive e radiofoniche della toscana, andare nella rubrica video del sito del Festival.

Nella sezione foto invece è possibile trovare tutte le foto delle varie edizioni del Festival.

Altre informazioni si possono trovare anche nella sezione Villa Basilica del nostro sito.

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Festival Villa Basilica 2008

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La Maschera

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Manifesto

Locandina 2009 festival villa basilica